• Usda, calo previsioni su carryover di grano e soia statunitensi

    Print

    Aumentano stime su riporto da esercizi precedenti del mais

    Agricoltura cereali mangimi %c2%a9 branex   fotolia.com

    Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (Usda) nel rapporto: “World Agricultural Supply and Demand Estimates”, pubblicato il 12 dicembre, ha alzato del 3% le previsioni riguardanti il riporto da esercizi precedenti (carryover) del grano statunitense per il 2018, rispetto alle previsioni del mese di novembre. L’aumento sarebbe dovuto alla riduzione delle stime sulle esportazioni. Inoltre, l’Usda ha rivisto al rialzo anche le previsioni per il carryover della soia, sempre a causa del calo delle previsioni sull’export, mentre ha diminuito le stime sul carryover del mais, sulla base del maggiore impiego del cereale per la produzione di etanolo.

    Il Dipartimento prevede che il riporto da esercizi precedenti di tutto il grano dovrebbe raggiungere i 960 milioni di bushel entro il 1° giugno 2018 a, registrando un aumento di 25 milioni di bushel rispetto alla previsione di 935 milioni di bushel formulata a novembre. Questo cambiamento sarebbe dovuto a una riduzione delle stime sulle esportazioni pari a 25 milioni di bushel. Tutte le altre previsioni riguardanti il mercato di questo cereale nella campagna 2017-18 sono rimaste invariate, così come le stime riguardanti la campagna 2016-17, in cui il carryover riportato nel 2017 è stato di 1.181 milioni di bushel. “Questa riduzione è principalmente dovuta all'incremento della concorrenza canadese che ci si aspetta dall'aumento delle forniture esportabili - hanno scritto gli esperti dell'Usda nel rapporto -. Il Canada e gli Stati Uniti competono in molti mercati dell’America Latina e dell’Asia orientale”.

    L’Usda precisa che il riporto da esercizi precedenti della soia dovrebbe essere pari a 445 milioni di bushel entro il 1° settembre 2018, registrando un aumento delle previsioni rispetto a novembre di 20 milioni di bushel. Il rialzo sarebbe dovuto al fatto che l’incremento di 5 milioni di bushel nell'uso dei semi è stato più che compensato dalla riduzione di 25 milioni di bushel delle stime sulle esportazioni, pari a 2,225 milioni di bushel. Tutte le altre previsioni relativa alla campagna 2017-18 e le stime per la campagna 2016-17 sono rimaste invariate. Il riporto da esercizi precedenti nel 2017 è stato di 301 milioni di bushel.

    Secondo il Dipartimento statunitense, il carryover del mais dovrebbe raggiungere i 2.437 milioni di bushel entro il 1° settembre 2018, riportando un calo di 50 milioni di bushel o del 2% rispetto alle previsioni di novembre. Tuttavia, registrerebbe anche un rialzo del 6% rispetto ai 2.295 milioni di bushel del 2017. Il calo sarebbe stato determinato dall’aumento dell’uso del mais per la produzione di etanolo, pari a 50 milioni di bushel. “Il mais usato per produrre etanolo è aumentato di 50 milioni di bushel, a causa delle maggiori difficoltà di esportare il sorgo - si legge nel documento -. Anche gli ultimi dati del rapporto ‘Grain Crushings and Co-products Production’ stimano l’utilizzo di un quantitativo inferiore di sorgo nella produzione di etanolo nel mese di ottobre”.

    Foto: © branex - Fotolia.com

    red. 15-12-2017 Tag: USDAmercatosoiamaisgranocereali
Articoli correlati
  • Usa: per la prima volta piantagioni di soia superano quelle di mais

    Nella stagione 2018/19 negli Usa le piantagioni di soia supereranno quelle di mais per la prima volta in 35 anni. Lo evidenzia il rapporto: “Prospective Plantings” pubblicato dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (Usda), secondo cui la...

    21-04-2018
  • Soia, la (possibile) rivoluzione dei flussi commerciali

    La guerra dei dazi tra Usa e Cina potrebbe rivoluzionare gli scambi commerciali della soia a livello globale. Secondo un editoriale pubblicato su Reuters, non è detto che la riduzione delle esportazioni in Cina del legume prodotto negli Usa costituisca...

    19-04-2018
  • Usda, stabili i prezzi di soia e mais

    A metà stagione il prezzo medio della soia dovrebbe attestarsi tra i 9,10 e i 9,50 dollari per bushel, mentre quello del mais trai 3,20 e i 3,50 dollari per bushel. Lo evidenzia il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (Usda), secondo cui i...

    18-04-2018
  • Deforestazione, la posizione di Fefac

    La Federazione dei produttori europei di mangimi composti (Fefac - European Feed Manufacturers' Federation) è favorevole all'analisi condotta dalla Commissione Europea sullo studio di fattibilità delle iniziative per intensificare l'azione dell'UE...

    15-04-2018
  • Materie prime alimentari, prezzi in crescita anche a marzo

    I prezzi delle materie prime alimentari sono aumentati per il secondo mese consecutivo, grazie al forte incremento delle quotazioni di cereali e latticini. Lo comunica l’Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite (Fao),...

    15-04-2018