• Export: per i consumatori cinesi gli alimenti europei sono più sicuri di quelli locali

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    Sicurezza e qualità. Il cibo europeo importato in Cina, secondo gli stessi consumatori cinesi, è sinonimo di affidabilità e pertanto i produttori europei dovrebbero puntare anche su questo per incrementare gli scambi commerciali con Pechino. È quanto emerge da una ricerca della Newcastle University (Regno Unito) pubblicata su Plos One.   

    La sensibilità dei consumatori cinesi è aumentata dopo le frodi alimentari che si sono verificate negli ultimi anni. Tra queste alcune sono state anche molto gravi e persino fatali, come lo scandalo del latte contaminato alla melamina che ha causato il decesso di sei bambini, l'avvelenamento di altri 300 mila e 54 mila ospedalizzazioni.  

    Nonostante l'introduzione di una regolamentazione più ferrea della sicurezza alimentare, i consumatori cinesi sono ancora sospettosi sui prodotti alimentari locali mentre quelli che arrivano dall'Europa godono di una stima diversa. Continuare ad assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti esportati dal Vecchio Continente nel Paese asiatico è importante perché si traduce in ulteriori opportunità commerciali. 

    Secondo i ricercatori le aziende hanno a disposizione diversi strumenti per soddisfare le esigenze dei consumatori cinesi come garanzia di valore e sicurezza dei prodotti alimentari esportati. Ad esempio dovrebbero far risaltare al meglio in etichetta il Paese di origine; puntare sulle certificazioni, i marchi e le indicazioni geografiche protette anche per sfruttare al meglio il legame con il territorio di provenienza; evidenziare sul packaging i simboli di autenticità che rendano il prodotto altamente affidabile perché difficile da falsificare.  

    Investire su questi aspetti – concludono i ricercatori – significa aggiungere valore ai prodotti esportati per i quali i consumatori cinesi sono disposti a pagare qualcosa di più.

    redazione 24-05-2018 Tag: Cinaexport
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